Il Nuovo Ordine Religioso: cosa succede in Kazakistan

NUR-SULTAN, KAZAKISTAN. Come succede ormai da diversi anni, nell’attuale capitale dell’ex Repubblica sovietica del Kazakistan si terrà a breve, anche quest’anno, un importante congresso mondiale interreligioso, alla presenza dei più importanti leader spirituali del mondo. Una riunione di portata planetaria che, stranamente, sta passando sotto silenzio.

Il Congress of Leaders of World and Traditional Religions

Il congresso, che si tiene ogni tre anni a partire dal 2003, si svolgerà a partire dal prossimo 6 ottobre e sarà il settimo, alla presenza – così pare – dello stesso Papa Francesco e del patriarca russo ortodosso Kirill I. Il tema del congresso scorso, tenutosi nel 2018, riguardava la questione della sicurezza internazionale. L’evento fu senz’altro imponente: rappresentanze da oltre 82 paesi; delegazioni dirette da ben 46 stati; leader religiosi islamici, cristiani, ebraici, induisti, taoisti, zoroastriani; rappresentanti di organizzazioni internazionali, dalle Nazioni Unite, alla Lega degli Stati arabi. Quest’anno sembra che il dibattito tra i leader spirituali si concentrerà prevalentemente sullo sviluppo del nuovo mondo post-pandemia, come riferisce Yerzhan Nukezhanov, presidente del Comitato per gli affari religiosi del Ministero dell’informazione e dello sviluppo sociale del Kazakistan.

Astana, oggi Nur-Sultan

Nur-Sultan, l’avveneristica città meglio nota come Astana – questo il nome della capitale fino al 2019 – oggi però rinominata in onore all’ex presidente kazako Nursultan Nazarbaev, ha subito una enorme espansione e trasformazione sul finire degli anni novanta del secolo scorso. Le sue caratteristiche urbanistiche e monumentali, imposte dall’ex presidente Nazarbaev, hanno reso questo antico villaggio un centro ultra-moderno di chiara impronta massonica. A tal proposito vale la pena soffermarsi su tre monumenti singolari: il palazzo della Pace e della Concordia, le torri dorate e il monumento Bayterek.

Palazzo della Pace e della Concordia

Il palazzo della Pace e della Concordia

Il palazzo della Pace e della Concordia si presenta come una imponente piramide di vetro. La piramide è, da sempre , un tradizionale simbolo massonico. Essa, come è noto, è presente con tale significato esoterico – il Delta, o Triangolo di Salomone – nelle banconote da un dollaro americano. Caratteristica, in questa immagine esoterica, è la presenza – alla sommità della piramide – dell’occhio divino. La struttura architettonica della capitale kazaka, soprattutto se osservata di notte, richiama chiaramente questa simbologia. Questo edificio è stato espressamente progettato nel 1998, per volere di Nazarbaev, proprio al fine di ospitare gli incontri interreligiosi globali. Interessante inoltre il fatto che la piramide sia divisa in tre sezioni: un’ampia base – piuttosto buia – che ospita un teatro; una sezione intermedia, destinata ad ospitare i convegni; in alto una più piccola saletta tonda, decisamente illuminata. Una tripartizione che richiama l’organizzazione esoterica del sapere: schiavitù ed oscurità alla base; organizzazione religiosa al piano intermedio; eletti ed illuminati al vertice.

Le torri dorate

Le torri dorate

Ai lati di un vialone che conduce al palazzo presidenziale si stagliano, in tutta la loro magnificenza due singolari torri dorate. Esse ricordano, per la loro posizione, le tradizionali colonne J e B del Tempio massonico, Jachin e Boaz.

La Bayterek Tower

La Bayterek Tower

Monumento singolare è anche la torre Bayterek, un’alta struttura di 97 metri dagli ornamenti piuttosto raffinati, alla cui sommità è presente un globo dorato. Si dice che l’idea del globo d’oro rimandi ad un antico mito kazako. Non vi è dubbio però che essa ricordi anche il culto del sole, che è centrale nella ritualità massonico-iniziatica.

Significati esoterici

Come conciliare l’ecumenismo del Congress of Leaders of World and Traditional Religions con l’inquietante palese simbologia esoterica di stampo massonico della capitale kazaka? Qual’è il reale fine di questo dialogo interreligioso, patrocinato dalla massoneria? Che cosa ci sfugge, in questa singolare convergenza di mondi in genere contrapposti? Siamo di fronte alla pianificazione di un Nuovo Ordine Religioso? Si punta forse ad unificare tutte le esperienze religiose e spirituali in un unico indistinto credo gnostico? Un mistero che sarà necessario approfondire.

Franco Sznura

corrispondente paesi ex sovietici del Daily Shadow Herald

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