Alieni sulla luna?

LANGLEY, VIRGINIA. Era il gennaio del 1964 quando il giovane Karl Wolfe entrò nell’US Air Force. Vi rimarrà per quattro anni e mezzo. Durante questo periodo, il militare ha avuto accesso a documenti secretati custoditi qui, presso l’Air Force Base di Langley. Pochi anni fa, nel 2018, il sergente Wolfe – che negli anni si è fatto conoscere per aver pubblicamente segnalato occultamenti sul fenomeno UFO da parte della NASA – è misteriosamente deceduto in un incidente stradale, a pochi giorni da un altra singolare morte: quella del Sergente Maggiore della US Army Robert Dean, anch’egli noto whistleblower. Ma cosa aveva scoperto Wolfe? E perché la sua morte è sospetta?

Strutture aliene sulla luna

Wolfe non era un militare qualsiasi. Egli aveva una specializzazione come tecnico fotografico. Ed è proprio per questa sua specifica competenza che Wolfe ha avuto accesso a materiale fotografico sconvolgente: immagini scattate dalla NASA di strutture aliene sul lato oscuro del suolo lunare. Le foto risalgono a prima del luglio 1969 – data dell’allunaggio dell’Apollo 11 – e furono realizzate durante il programma Lunar Orbiter, nel periodo 1966-1967, da sonde non pilotate. Fu in occasione di una sua collaborazione con l’NSA (National Security Agency) che il militare poté prendere visione del materiale scottante. Come tecnico riparatore Wolfe si trovò coinvolto in qualcosa di molto grande: erano troppi gli scienziati ed i tecnici che lavoravano attorno al materiale fotografico della NASA. Fu allora che qualcuno gli parlò espressamente di ciò che era stato scoperto sul lato oscuro: una vera e propria base aliena. Come ha riportato lo stesso Wolfe, il militare “[h]a tirato fuori uno di questi mosaici e ha mostrato questa base che aveva forme geometriche: c’erano torri, edifici sferici, torri molto alte e cose che sembravano antenne radar, ma erano strutture molto grandi”.

Strutture aliene sulla luna

2001: la scelta del Disclosure Project

Solamente nel 2001 Karl Wolfe decise di parlare e di rendere pubblico ciò che aveva visto. Che ci fossero strutture aliene sulla luna era, per Wolfe, inconfutabile. L’occasione per denunciare l’insabbiamento della NASA fu un evento organizzato a Washington da Steven Greer, ufologo di fama internazionale, per il suo Disclosure Project.

Una morte sospetta

Karl Wolfe, all’età di 74 anni, stava pedalando con la sua bicicletta nei pressi di New York, quando è stato investito alle spalle da un rimorchio di un trattore. Portato in ospedale, l’anziano militare è deceduto dopo qualche ora per le ferite riportate. Nonostante fosse stata subito aperta un’inchiesta, per la dinamica omicidiaria dell’evento, gli organi inquirenti della contea di Tompkins non hanno perseguito nessuno e addirittura si sono rifiutati di dare le generalità del conducente del trattore, come riportato dagli organi di stampa. Possibile che Wolfe sia stato assassinato perché in procinto di rivelare ulteriori informazioni segrete? Karl Wolfe è deceduto il 18 ottobre 2018. Sette giorni prima, l’11 ottobre, era toccato a Robert Dean. Ma di questo importante nome dell’ufologia ci occuperemo prossimamente.

Jonathan Mary Peacock

caporedattore di “The Alien intruder, Pensacola, Florida.

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